Ulteriori Indicazioni relativamente alla didattica a distanza, all’utilizzo del registro elettronico, alla revisione delle programmazioni, alla necessità di accompagnare la valutazione all’approfondimento e recupero delle eventuali carenze

Cari docenti, studentesse, studenti e Genitori, con precedenti comunicazioni sono state suggerite e veicolate diverse indicazioni riguardanti la didattica a distanza, il registro elettronico, etc. Con questa ulteriore comunicazione cercherò di chiarire “spero definitivamente” che il solo invio di materiali o la mera assegnazione di compiti, che non siano preceduti da una spiegazione, illustrazione e mediazione didattica relativa ai contenuti in argomento, che non siano intervallati da periodi di attività di riposo/relax non correlate ai contenuti della lezione,che non prevedano un intervento successivo di chiarimento o restituzione da parte del docente, sono prive di significato e pertanto non generano nessun apporto costruttivo, ed elementi significativi che possano sollecitare e motivare l’apprendimento.Questa non è didattica a distanza !

Cos’è invece, la didattica a distanza? Il collegamento diretto o indiretto, immediato o differito, attraverso videoconferenze, videolezioni, chat di gruppo; la trasmissione ragionata di materiali didattici, attraverso il caricamento degli stessi su piattaforme digitali e l’impiego dei registri di classe in tutte leloro funzioni di comunicazione e di supporto alla didattica, con successiva rielaborazione e discussione operata direttamente o indirettamente con il docente, l’interazione su sistemi e app interattive educative propriamente digitali: Per evitare sovrapposizioni, occorre concordare tra docenti le modalità e i tempi di consegna, del numero dei compiti/argomenti assegnati, in modo da scongiurare un eccessivo carico cognitivo. Per questo motivo il ruolo del registro elettronico è prezioso, come del resto altri strumenti possono essere utili, purché ne sia chiaro lo scopo. In tale contesto, la didattica a distanza risulta essere l’attività educativa mediata dal docente con il necessario utilizzo del computer, della connessione internet, dove lo stesso docente interagendo con la classe virtuale e assumendo diversi profili funzionali di tutor, di facilitatore, di mentore e di valutatore, prepara il materiale, segue le attività svolte dallo studente passo a passo attivando pratiche valutative

Intero contenuto della circolare n. 227